Notizie del giorno Archivio notizie Contattaci Aggiungi ai preferiti
Italia Turismo CIDEC - Federazione Italiana del Turismo della Cidec

Archivio notizie Economia

Competitività delle imprese, missione in India
Quarta Missione Economica italiana in India
Stampa l'articoloStampa ingrandisci carattereingrandisci diminuisci caratterediminuisci

Conoscere meglio le opportunità offerte alle imprese italiane e rafforzare le relazioni economico-commerciali con l’India. Questo l’obiettivo della quarta Missione Economica italiana in India, organizzata dal 31 ottobre al 3 novembre 2011 nelle città di New Delhi e Chennai dai Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, Confindustria, ABI e Unioncamere. La missione di Governo, banche e imprese in India ha puntato i riflettori sui settori automotive, meccanica, infrastrutture, energie rinnovabili e servizi, accompagnando 105 aziende italiane, di cui 10 gruppi bancari e 10 associazioni industriali, che hanno aderito al programma. “La crisi internazionale ha ridisegnato in modo strutturale gli asset economici dei prossimi anni, accelerando  la crescita verso i Bric (Brasile, Russia, India e Cina) che, per diversi motivi, stanno dando prova di essere realtà dinamiche e fortemente produttive” ha affermato il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. “È dunque interesse di un grande Paese manifatturiero come l’Italia rafforzare i rapporti economici e commerciali con queste realtà. Il governo indiano, in particolare, a fronte di tanti segni negativi a livello globale, per il 2012 stima una crescita del prodotto interno lordo superiore all’8%.” Viene da sé quindi che l’India di oggi, con una popolazione di oltre un miliardo e 200 milioni di persone, è in grado di esprimere una domanda orientata verso le nuove necessità legate alla diversificazione dell’economia, alla modernizzazione dei sistemi produttivi infrastrutturali e dei servizi locali. “Noi siamo pronti a raccogliere questa sfida” conclude Romano. Aggiunge il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: “L’India è un mercato prioritario per le nostre attività internazionali, perché è un Paese in continuo sviluppo - con una relativa stabilità politica, una sempre maggiore diffusione del benessere, tassi di crescita, da oltre vent’anni, superiori al 6% - e perché ha molteplici affinità con la struttura delle nostre imprese, siamo complementari in molti settori industriali e per entrambi riveste un ruolo centrale il capitalismo familiare. Ma la nostra presenza in India non è ancora consolidata”.  

ECONOMIA INDIANA IN COSTANTE CRESCITA Nel 2010 l’economia indiana ha mostrato una buona resistenza agli shock di origine esterna, registrando solo una temporanea decelerazione. Hanno contribuito a questo, le misure fiscali e  monetarie espansive attuate dall’Esecutivo. Nel 2010, il Pil è aumentato dell’8,8%. In linea con la ripresa dell’economia globale, l’interscambio commerciale indiano è aumentato del 21,6% con previsioni di crescita per l’anno in corso. In  riferimento  all’andamento  dell’interscambio con l’Italia, nel 2010 le importazioni  dall’India hanno registrato un valore di 3,8 miliardi di euro (+31,6%  rispetto al 2009) e le esportazioni, pari a 3,3 miliardi di euro, sono aumentate del 23,8%. Nel  periodo  gennaio-luglio  2011  le  nostre  esportazioni in India hanno registrato una  crescita  del 22,9% rispetto allo stesso periodo del 2010,  mentre  l’import  indiano è aumentato del 36,6%. Tra i prodotti italiani più esportati: macchinari  elettrici e meccanici,  prodotti  in metallo, prodotti chimici, mezzi di trasporto.


07.11.2011 Ufficio Stampa Italia Turismo CIDEC
torna indietro di una paginaTorna indietro torna ad inizio paginaTorna su vai alla pagina inizialepagina iniziale
Italia Turismo CIDEC
e-mail info@cidecturismo.it
sito ufficiale www.cidecturismo.it
Codice Fiscale 09928981001
Convenzioni Diventa socio Cidec Area Soci accesso riservato